«Oriente e occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistar il gioiello della vita. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lievemente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell’effimero, lasciandoci trasportare dalla meravigliosa insensatezza delle cose.»

(Okakura Kakuzō)

Opera di Hideaki Kawashima da Biblioteca Giapponese

Linfa

Nudi sentieri
oltre i paradisi perduti
grida il cuore

è linfa d’amore
si trascina senza memoria

 scorre fragile
come preda dell’anima.@
di Crescenza Caradonna

19 gennaio 2012 @

cresy caradonna’s blog