Tra le zolle
Cresy Crescenza Caradonna

Raggi di sole
triste è la luce senza la mia amata terra
attonita dal silenzio di una candela mi illudo d’esserci

sono come sospesa tra le mie parole nelle quali navigo
ripensando al mare della mia amata terra

lo specchio m’inquieta è verità
che filtra in quel raggio di luce dell’anima cristallo d’amore
forse sì mi riprenderò la mia terra

un giorno quando tra le mani aliterò spoglia
tra le zolle tracce di me.©

Opera di Francesco Filippini
(Uno splendido pittore morto a 42 anni di tisi)
n.to a Brescia il 18 settembre del 18536 morto a Milano il 6 marzo 1895,
“Ormai le mostre sono tanto frequenti da mettere nausea non solo per gli artisti ma più e meglio al prossimo”.
di Francesco Filippini
(Da Milano a Luigi Lombardi nel 1888)